pranoterapia - home page


[ Per lasciare un messaggio sul Muro clicca qui ]

 

 

ELENA
FIRENZE !2/12/2011

 


Conosco Cesare da circa un mese; mi sono rivolta a
lui per un problema di

grossi fibromi uterini.
Ho potuto constatare da subito, la riduzione della
massa che ormai sporgeva

dal mio ventre, e l'ottenimento di un benessere psico-fisico
che mancava da

tempo. A questo punto ho parlato a Cesare anche dei
miei anziani genitori

che sono pieni di problemi ed assolutamente impossibilitati
ad andare a

Milano (abitiamo a Firenze)
Cesare mi ha proposto di fare pranoterapia a distanza.
Ero un pò incerta ma

ho voluto provare. Ed i risultati ci sono stati. Infatti
oggi i miei

genitori erano tranquillamente distesi nel loro letto
e godevano

dell'energia di Cesare, mia madre sentiva il calore
che saliva dai piedi

alla testa e mio padre provava una piacevole elettricità
alla testa ed

all'occhio malato.
Che dire, grazie Cesare di esistere.
Elena





 


 

 

ROSARIA
SICILIA,10/12/2011

 

Ho conosciuto il signor Cesare navigando in internet,e ho voluto provare la pranoterapia a distanza io abito in (Sicilia), già dalle prime sedute ho sentito,formicolio e calore in tutto il corpo e delle leggere fitte dove ho il problema ( ciste ovarica ).
Io sono fiduciosa,per intanto lo ringrazio per quello che ha fatto e per quello che farà e per la sua disponibilità e cortesia.
Un caro saluto

Rosaria


 


 

 

GIO !
MILANO,28/11/2011

 

Conosco il sig. Cesare da circa un mese e la mia vita è cambiata. In meglio, naturalmente. A seguito di alcuni esami clinici di routine mi viene riscontrata una patoligia, per ora asintomatica, per la quale però consigliano un intervento.
Come mio solito giro w rigiro in internet e incappo nel sito del sig. Cesare. Gli mando una e-mail alla quale tempestivamente risponde "possiamo provare".
Nonostante la mia razionalità e il mio scetticismo, prevale in me la curiosità.
Sto seguendo un percorso che sta diventando ogni volta più importante e sta diventando un percorso di vita.
L'estremo benessere (così chiamo la sensazione che provo) dopo ogni terapia fa rinascere a vita nuova. E' Vita. Non si sopravvive più, ma si vive con gioia, serenità, con lucidità, con amore verso se stessi e gli altri.
Spero (anche se non ci credo. . . )di poter testimoniare presto qualcosa di più concreto e tangibile. Per ora, comunque, grazie Cesare! Sei una forza della natura!

P.S. Assicuro che il sig. Cesare non accende incensi e non offre nè caramelle e neppure un bicchiere d'acqua!

G. Pezzucchi




 


 

 

DINA B.
MILANO,21/11/2011

 

La prima volta che andai da Cesare fu nel 2006. Avevo problemi intestinali che mi trascinavo dall’infanzia e da molti mesi un dolore all’ attaccatura della gamba.
Dopo un certo numero di sedute il dolore sparì del tutto e cominciò a migliorare notevolmente anche il mio intestino.
Negli anni successivi, guarì spontaneamente un granuloma sotto l’unghia dell’alluce.
Dovevo essere operata (ed era la seconda volta), ma dopo la prima seduta il mio dito non sanguinò più ed un po’ alla volta guarì del tutto.
Guarii anche da una cisti alla base dell’unghia di un dito della mano. L’ unghia cresceva concava, ma dopo l’aiuto di Cesare ricominciò a crescere come deve essere.
Ma la cosa più importante che mi accade ogni volta che chiedo il suo aiuto, è che mi sento più serena. Io che sono sempre in ansia, io che spesso mi soffermo su cattivi pensieri, io che ho paura di tante cose, riesco a riconciliarmi con la vita e a godere delle piccole cose quotidiane. Così, per esempio, il 2008 che è stato un anno molto difficile per vicende famigliari, è stato anche un anno molto sereno.
Tutto ciò avviene “mio malgrado”, perché io mi dico sempre: “forse questa volta non ce la facciamo, forse non si può ottenere tutto quello che si chiede, stiamo a vedere…….”
Questo atteggiamento di prudenza e di vigilanza non è cambiato negli anni, perciò ogni volta che sto meglio dopo l’aiuto di Cesare, sono la prima a stupirmi!
Naturalmente gli devo molto.


Dina B.


 


 

 

TIZIANA
MILANO,14/11/2011

 

Ho sempre saputo, fin da quando studiavo medicina, che non esiste un solo modo di guarire,ma non avrei immaginato di dover sperimentare di persona cure di cui non conoscevo-allora-nemmeno l'esistenza.
E' stato quando mi sono trovata di fronte a un problema di fibromialgia che mi sono detta " Come posso superare questo stato di malattia senza imbottirmi di farmaci e aggiungere problema a problema? ".
Bene ,visto che non potevo camminare e non riuscivo nemmeno più a lavorare, ho cominciato a cercare qualcosa d molto efficace che mi desse subito un buon risultato: è cosi che sono arrivata nello studio di Cesare qualche anno fa e ho chiesto aiuto.
Tramite le sue preziose cure,che mi hanno impressionata per la potenza e la capacità di individuare la zona che via via più necessitava dell'intervento, ho ottenuto quello che volevo: poter camminare, qualche volta correre,guidare la macchina e-scusate ma la vanità è femmina- mettere tacco 7 anche per andare a fare la spesa!

Non è finita , un giorno mia mamma ( ultra ottantenne ) si frattura un braccio ma dopo le cure tradizionali non va a posto e continuava a farle molto male, tanto che la convinco a provare con la pranoterapia nonostante le sue forti reticenze " Costa troppo, ti imbroglia, vedrai che non succede niente ecc. ).

Il risultato è stato che nel giro di due sedute la cara Lucia (questo è il nome di mia mamma ) ha dovuto ammettere " S' è vero, mi è passato tutto ".

Questo ultimo risultato è stato per me ancora più grande del beneficio che ho ottenuto io direttamente e tuttora la mamma si fa curare da Cesare che riesce ogni tanto anche a farla ridere, quel 2 generale " di mamma !

Ecco quanto sinceramente ho potuto scrivere, sintetizzando molto e rimanendo al di fuori delle ultime esperienze,perchè sono ancora " in fieri " e mi aspetto molto da lei e dalla pranoterapia che lei pratica sempre più sapientemente.
Con stima e affetto
Tiziana

 


 

 

CLAUDIO
CASALE MONFERRATO,10/11/2011

 


Ciao Cesare ormai è passato un mese dalla mia ultima seduta e devo dire di sentirmi molto bene,
Il ginocchio è migliorato molto e spero si mantenga così anche perchè,visto i miei problemi ormai cronici non posso pretendere di andare a sciare, ma in bici ci vado e senza il fastidio che provavo prima delle sedute.
Ti ringrazio per la tua competenza e disponibilità e consiglio a chi voglia provare la pranoterapia di farci un pensierino magari non risolverà totalmente i suoi problemi ma sicuramente ne trarrà giovamento e migliorerà la qualità della propria vita.

L'importante è crederci e non abbattersi se non si ottengono risultati immediati perchè ognuno risponde a proprio modo.

Un caro saluto
Claudio

 


 

 

ANTONELLA
Sao Jose Dos Campos Brasile

 

Caro Cesare,
vorrei ringraziarti con tutto il mio cuore per aiutarmi con le tue terapie a distanza, attualmente mi trovo in Brasile, e la tua energia e il tuo Amore riescono a lenire le mie forti crisi di spondilartrite. Vorrei che anche i piu' scettici credessero alla tua grande Energia e al Grande Amore che vanno oltre qualsiasi frontiera spazio temporale. Io ne sono la testimonianza. Spero di riuscire nel mio progetto e poter dare la possibilita' a tutti coloro che soffrono di migliorare la qualita' della loro vita grazie al tuo ''SOFFIO VITALE''... Con immensa Stima e Affetto Antonella


 


 

 

DAVIDE
MILANO,21;03,2011

 

Sono un pianista classico e la mia professione mi impone di passare moltissimo tempo alla tastiera per preparare i miei concerti. Circa un anno fa ho incominciato a soffrire di un forte torcicollo che è poi degenerato in una fortissima cervicale che mi impediva quasi di ruotare la testa da entrambi i lati. Sotto consiglio di mia madre, mi sono rivolto a Cesare che già durante la prima seduta ha individuato la causa della mia cervicale nella mia schiena, messa a dura prova dalle molte ore che passo a suonare quotidianamente.. Nel giro di 3 sedute il mio collo ha incominciato incredibilmente a sbloccarsi e ho potuto iniziare gradualmente a muoverlo senza più dolore ne fastidio.. Io sono una persona estremamente scettica e diffidente verso gli altri, ma Cesare mi ha veramente stupito per come sia riuscito a guarirmi in maniera quasi miracolosa, inoltre mi ha fatto capire quanto sia importante il benessere del corpo unito a quello della mente. Proprio per questo ormai vado da lui regolarmente una volta al mese e devo dire che dopo ogni seduta ritrovo il mio equilibrio psico-fisico ideale. Grazie Cesare meno male che ci sei tu..



 


 

 

Roberta
MILANO,10-1-2011

 

Le relaziono le sensazioni e gli effetti constatati dopo le prima applicazioni. Premetto che inizialmente ho accompagnato mio marito dolorante a un braccio. Interessata alla sua pratica, ho assisitito al trattamento e poi lei per farmi sentire l'effetto mi ha trattata per un minuto circa, in piedi mentre stavamo per congedarci. Poi ho sbadigliato in metropolitana per circa mezz'ora praticamente quasi fino a casa.
Ulteriormente interessata, sono venuta da lei per un problema di minzione frequente.
Dopo la prima applicazione, ho avvertito una minor pressione e una diminuita frequenza delle minzioni.
La seconda applicazione non ha prodotto effetti particolari; non ho constatato alcun cambiamento.
Dopo la terza applicazione ho sentito ricevere un profondo rilassamento e ho ricominciato a sbadigliare a lungo.
Ora mi sento più tranquilla. Procediamo e vediamo gli ulteriori effetti.
Roberta

 


 

 

ROBERTO SANTI
GENOVA,02/11/2010

 

Un dolore acuto al fianco sinistro mi sveglia all’improvviso all’1 e 30 di un martedì di questa estate torrida. Lo riconosco subito, più che per competenza professionale, perché già due volte negli ultimi tre anni, questo calvario doloroso mi ha portato in una sala operatoria dove l’abile Urologo è risalito con ferri adatti nel mio uretere sinistro per liberarlo da un rosario di calcoli di urati. 40 o forse 50… Ha perso il conto anche lo specialista che li ha trascinati giù passando per vie scabrose e innominabili. Resisto 1 ora e mezza sperando mi passi questo dolore che è una lama rovente che si infila nelle mie carni, nel mio martoriato fianco sinistro. Nel mio povero rene. Alle 3 non ne posso più. Prendo la macchina, e guidando a fatica con un cane rabbioso che mi morde la carne accovacciato al mio fianco sinistro, mi presento al Pronto Soccorso. Il Medico che mi accoglie è solerte e preparato: 1 Voltaren, ordina all’Infermiere. L’iniezione lenisce appena il dolore. Sarà il lento fluire delle 3 (o 4 flebo) che irrorano il mio corpo o forse il riposo su un lettino là dentro che rende meno acuto il dolore. Ora è un peso sordo e continuo. In Radiologia mi fanno un’eco. L’Ecografista, sinceramente preoccupata, mi dice che il monitor rileva che il mio rene sinistro è ingrandito, ‘idronefrosi’, mi dice, ed è pieno di piccoli calcoli che, probabilmente usciranno per scabrose ed innominabili ‘vie naturali’. Purtroppo, aggiunge, ce ne sono 4, o forse 5,di 1 centimetro o poco più che non passano per quelle stesse vie. L’Urologo che vedo qualche ora dopo mi prenota, sinceramente preoccupato, per bombardare i calcoli più grandi, nella speranza di evitare la terza operazione. L’appuntamento è tra 40 giorni. Vado a casa e bevo… Non tantissimo per non aumentare l’idronefrosi. L’indomani un’Amica carissima, quanto le sono grato, mi parla di un Pranoterapeuta che ha lo studio a Milano. Non ci penso due volte: alleata del dolore sordo, profondo, continuo, inesorabile al fianco sinistro, Franca mi porta a Milano. Giovedì alle 12 sono nelle mani di Cesare Verderame. Non ho la più pallida idea del significato di quelle manovre per me sconosciute. Mi fido e mi abbandono. Le sue mani calde, appoggiate al mio fianco sinistro, producono un’onda dolce, calda che attraversa il mio corpo. Il dolore sordo, profondo, continuo, inesorabile scompare. Al ritorno, esaspero mio figlio che guida per le continue richieste di fermata all’autogrill. Ogni volta vedo piccole pietrine giallastre uscire e cadere nell’acqua. Non riesco a contarle. Questa cascate di rocce minute continua venerdì e nella mattina del sabato. Alle 11 dello stesso sabato sono sdraiato sul lettino dell’ambulatorio di Urologia ed un altro Specialista scruta con la sonda dell’ecografo il mio martoriato, povero rene sinistro. “Perché Marcello ha chiesto di prenotare il bombardamento?” Domanda soprattutto a se stesso. “Come c… hai fatto a espellere quelli più grandi?”. Il mio rene sinistro è tornato a dimensioni normali, il calice libero. Due piccoli calcolini, o forse 3, si apprestano al varo nella parte terminale del mio uretere sinistro. L’Urologo è dubbioso. Mi interroga e si interroga ancora. Io non gli dico niente dell’esperienza fatta a Milano. Sono medico anch’io è so quanto questo potrebbe ferire l’orgoglio del Collega. “Il Medico non deve rifuggire di prendere dal Popolo ciò che è utile nell’arte del guarire”. E’ il passaggio del giuramento di Ippocrate, citato spesso a sproposito. L’antico pensiero diventa parole che si arenano sulla punta della mia lingua… “Ho bevuto molto” gli dico cercando di consolarlo. “Sì – risponde lui – ma erano veramente grandi… Come c… hai fatto a darli?”




 


[ Continua ]

[ Per lasciare un messaggio sul Muro clicca qui ]   

 | MI PRESENTO | LA PRANOTERAPIA FA BENE  | LE TESTIMONIANZEPER PARLARE CON ME | INTANTO VI SEGNALO | RASSEGNA STAMPA |

Cesare Verderame pranoterapeuta, attraverso la pranoterapia in modo non invasivo cura stress, ansia, cervicale, menisco, flebite, emicrania, artrosi, cefalee, artrite, osteoporosi ed altri disturbi comuni cesare verderame, pranoterapia, pranoterapia milano, bioenergia, utilizzo pranoterapia, cure bioenergetiche, riequilibrio sessuale, cura reumatismi, cura insonnia, fisioterapia indolore, insonnia, attacchi di panico, pranoterapia animali